La modder Airumu colpisce ancora! Ha infatti pubblicato un nuovo video dimostrativo che mostra un risultato davvero impressionante sul modding di Crash 2: Nina Cortex ed Evil Crash, personaggi introdotti anni dopo in Crash Twinsanity, completamente giocabili all’interno della versione originale PlayStation del titolo.
Avete capito bene! L’aspetto più sorprendente del progetto è che i personaggi funzionano direttamente sulla versione vanilla del gioco per PlayStation 1, senza ricorrere a remake o reinterpretazioni moderne. In altre parole, si tratta di una modifica applicata direttamente al codice e alle risorse del gioco originale del 1997.
Un progetto ancora in fase preliminare
Secondo quanto spiegato dalla stessa Airumu, il lavoro è ancora in uno stato preliminare. Molti elementi sono ancora provvisori, ma i personaggi sono già pienamente funzionanti dal punto di vista del gameplay.
Nonostante si tratti di un work in progress, la mod include già moveset completi per entrambi i personaggi, permettendo di testarli all’interno dei livelli.
In particolare, il caso di Evil Crash è quello che mostra più libertà creativa: la modder ha ideato un moveset completamente nuovo, differente da quello del classico Crash. Al posto della celebre roteata, Evil Crash utilizza rapidi colpi di artigli, sferrati sia con le mani sia con i piedi. Anche la sua camminata è stata modificata, risultando sì goffa, ma comunque più aggressiva e distinta rispetto a quella del protagonista.
Nina Cortex fedele a Crash Twinsanity

Per quanto riguarda Nina Cortex, l’obiettivo della mod è stato invece quello di replicare fedelmente il comportamento visto in Crash Twinsanity.
Il personaggio mantiene quindi le sue caratteristiche tipiche come la camminata saltellante da bambina felice, gli attacchi a distanza con il pugno estensibile, la roteata simile a quella di Crash e ultima, ma non meno importante, la capacità di aggrapparsi alle pareti.
Un dettaglio particolarmente curioso è che Nina può anche aggrapparsi ai gargoyle, proprio come nel titolo originale. Questo è possibile perché nella mod è stato inserito anche un livello iconico di Twinsanity: i tetti dell’Accademia del Male, adattati per funzionare all’interno del motore di Crash 2.
Le parole della modder Airumu

Nel presentare il progetto, Airumu ha condiviso anche un breve messaggio rivolto alla community:
“Hi it’s been a while! I recently started working on custom models in Crash 2 and I’m currently testing several of them. The scenery looks a bit meh because it’s not actual scenery but just model objects. I mainly wanted to test larger models, not worry about how they look. There’s still more to work on, but I hope it goes well!”
Il messaggio chiarisce bene lo stato attuale del progetto. Airumu spiega infatti di aver iniziato da poco a lavorare sui modelli personalizzati in Crash 2, e che il video pubblicato rappresenta principalmente una fase di test tecnico.
Gli scenari visibili nel filmato non sono ancora ambientazioni vere e proprie, ma semplici oggetti modello utilizzati per verificare il funzionamento dei personaggi e delle loro dimensioni nel motore di gioco. L’obiettivo principale, in questa fase, è quindi testare modelli di grandi dimensioni e animazioni, senza concentrarsi troppo sull’aspetto estetico degli ambienti.
La modder aggiunge inoltre che altre persone stanno già lavorando a scenari personalizzati, segno che il progetto potrebbe evolversi ulteriormente grazie alla collaborazione della community.
Che mod!

Questo progetto dimostra ancora una volta quanto sia attiva e creativa la scena modding legata alla trilogia originale di Crash Bandicoot. Portare personaggi introdotti anni dopo direttamente nel motore di Crash Bandicoot 2 non è solo un esercizio tecnico, ma un vero e proprio miracolo fino ad oggi impensabile, vista la difficoltà di moddare i giochi originali.
Se lo sviluppo continuerà, la mod potrebbe trasformarsi in una delle modifiche più ambiziose mai realizzate per la versione originale PlayStation del gioco.

