Guida ad un falso clamoroso: Crash Team Racing Nitro-Fueled Grand Prix Edition
CTR Nitro-Fueled · 15 min di lettura

Guida ad un falso clamoroso: Crash Team Racing Nitro-Fueled Grand Prix Edition

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Nella giornata di ieri, sul subreddit di Crash Team Racing, è apparso un post particolare in cui un sedicente leaker – nonché sviluppatore del progetto – avrebbe rivelato una nuova riconversione di Crash Team Racing Nitro-Fueled, il remake del 2019 di Crash Team Racing, storico titolo per PS1 uscito nel 1999. Andiamo a vedere i dettagli di questo post.

CITAZIONE

“I work for a small studio under Activision and Microsoft. We were assigned this project months ago. I made a reddit account while using a VPN just to cover my ass. I probably shouldn’t be sharing this information given the NDA I had to sign, but here goes nothing. I have a attached a few pictures I took with some of the things I’m talking about.”

1. CTRNF will be coming to PC platforms early 2026
2. I’m not sure if it will be on steam, but it will 100% be available on xbox gamepass for PC users
3. A few new characters have been added as a thank you to the fans
4. The original Beenox team has absolutely no hands on what we did with this re-release. We did not tweak gameplay other than adding a reserve meter. They were nice enough to give us their notes and information about the code and that was all contact we had
5. There is 1 new track and it will be released with a grand prix along with the new characters to unlock just the same as it was when this game was first released. I’m not sure if there’s plans for more than one grand prix at this time
6. PS5, Xbox Series X, and switch 2 will get a proper release for $40, it will not just be a port
7. The game will be fully playable cross-platform (PS4, switch, and Xbox one users will not be included with this, sorry you will have to buy the game on a new gen console)”


Traduzione in italiano

Lavoro per un piccolo studio di Activision e Microsoft. Questo progetto ci è stato assegnato mesi fa. Ho creato un account Reddit utilizzando una VPN solo per pararmi il culo. Probabilmente non dovrei condividere queste informazioni visto l’NDA che ho dovuto firmare, ma non c’è niente da fare. Ho allegato alcune foto che ho scattato con alcune delle cose di cui sto parlando”.

1. CTRNF arriverà su piattaforme PC all’inizio del 2026.
2. Non sono sicuro se sarà su steam, ma sarà disponibile al 100% su xbox gamepass per gli utenti PC
3. Sono stati aggiunti alcuni nuovi personaggi come ringraziamento ai fan
4. Il team originale di Beenox non ha assolutamente alcun ruolo in quello che abbiamo fatto con questa riedizione. Non abbiamo modificato il gameplay se non aggiungendo un misuratore di riserve. Sono stati così gentili da darci i loro appunti e le informazioni sul codice e questo è stato l’unico contatto che abbiamo avuto.
5. C’è una nuova pista e sarà rilasciata con un gran premio insieme ai nuovi personaggi da sbloccare, proprio come quando il gioco è stato rilasciato per la prima volta. Non sono sicuro che ci siano piani per più di un gran premio al momento.
6. PS5, Xbox Series X, e Switch 2 avranno un rilascio regolare per 40$, non sarà solo un porting.
7. Il gioco sarà completamente giocabile cross-platform (gli utenti PS4, switch e Xbox one non saranno inclusi in questo, mi spiace dovrete acquistare il gioco su una console new gen)”

Condividendo anche delle immagini che riporto qui sotto e che analizzeremo subito.

La prima immagine

La prima immagine mostra semplicemente quella che sembra essere la schermata iniziale del gioco, intitolata Crash Team Racing Nitro-Fueled: Grand Prix Edition. Il logo è molto basilare, poiché si basa principalmente — se non totalmente — su quello originale del remake del 2019, con l’aggiunta del sottotitolo Grand Prix Edition, scritto con uno dei font utilizzati all’interno del videogioco. Tra i due sottotitoli sono presenti due bande nere curve, che possono rappresentare o le sgommate delle ruote, oppure delle ruote in stile cartoon deformate dall’accelerazione, con una forma ovoidale anziché perfettamente rotonda. L’immagine che fa da sfondo al logo non è nuova, ma la famosa concept art di Crash Cove, in italiano Baia Crash, presente sia all’interno del gioco sia sul web tra i vari portfolio e community dedicate alla serie.

La seconda immagine

La seconda immagine mostra uno scorcio della pista Gingerbread Joyride — in italiano Gita al Pan di Zenzero — in cui il giocatore sta utilizzando Spyro e si trova al primo posto. La particolarità dell’immagine si nota sia sulla sinistra che sulla destra: al quarto posto compare infatti Willy Wumpa Cheeks, il villain principale di Crash Tag Team Racing, terzo titolo di corse della serie uscito nel 2005. L’icona del personaggio sembra a tutti gli effetti una copia carbone del modello visto su PS2, e fin qui nulla di strano, considerando che i personaggi provenienti da Crash Tag Team Racing in Crash Team Racing Nitro-Fueled sono pressoché identici alle loro versioni originali, solo con dettagli visivamente più definiti.

La terza immagine

La terza immagine è con tutta probabilità la più interessante del gruppo. Vediamo il giocatore controllare Coco Bandicoot sulla pista Crash Cove, conosciuta in italiano come Baia Crash. La particolarità si nota ancora una volta ai lati dell’inquadratura: nonostante Coco sia al terzo posto, tutti i corridori appaiono molto vicini tra loro, segno che la gara è appena iniziata.
Al quarto posto troviamo Rusty Walrus, uno dei personaggi esclusivi di Crash Twinsanity, titolo pubblicato nel 2004. La sua presenza è doppia: da un lato compare come icona sulla sinistra, ma è visibile anche sulla destra, molto sfocato e scuro, probabilmente a causa del movimento e della bassa qualità dello scatto, che lo ritrae come modello poligonale direttamente sul kart.

Questa immagine risulta particolarmente significativa perché, a differenza delle altre, mostra almeno un modello 3D in gioco e non soltanto una semplice icona. Tuttavia, è importante sottolineare che proprio per via della sfocatura e della pessima qualità dell’immagine, eventuali manomissioni grafiche risulterebbero difficili da individuare.
Non sarebbe la prima volta, infatti, che un presunto leak sfrutta immagini mosse o compresse per nascondere artefatti da modifica con Photoshop. In passato, numerosi falsi rumor legati al mondo di Crash Bandicoot sono riusciti a ingannare l’occhio proprio grazie a una qualità fotografica volutamente scadente, utile a mascherare i difetti delle manipolazioni digitali.

Vale inoltre la pena evidenziare un dettaglio molto importante: le dimensioni delle icone dei personaggi presenti in questa immagine. Parlo da persona che ha avuto modo di scompattare i file di gioco di Crash Team Racing Nitro-Fueled, analizzandone texture, asset e naturalmente anche le icone.

Ogni singola icona dei personaggi nel gioco ha una dimensione standard di 148×148 pixel. È possibile verificare qualsiasi icona presente all’interno del titolo, e nessuna — salvo rarissimi casi di un solo pixel — oltrepassa la cornice verso il basso.
Al contrario, è comune che le icone si estendano verso l’alto, spesso fino a cinque o sette pixel, per dare un senso di dinamicità alle sagome dei personaggi. Tuttavia, questa regola non vale per la parte inferiore: lì tutto è perfettamente allineato.

Nel caso dell’icona di Rusty Walrus, invece, notiamo denti talmente lunghi da avvicinarsi pericolosamente al numero della posizione del giocatore. Questo è un elemento totalmente incongruente con la struttura grafica del gioco, ed è la prova definitiva che ci troviamo davanti a un’alterazione artificiale. In altre parole: si tratta con ogni probabilità di un falso.

Basterebbe infatti notare come, nella stessa immagine, sia Tiny che Pura preistorico non superino il loro numero da posizione posto sulla sinistra (e guardando l’immagine di tutti i personaggi poco sopra, tutti hanno la stessa misura verso il basso). Rusty invece supera e anche di gran lunga il suo numero 4. E, a conti fatti, anche Willie Wumpa.

La quarta immagine

Anche la quarta immagine del lotto ha il suo perché. Ci troviamo sulla pista Neon Circus — in italiano Circo al Neon — e, ancora una volta, il personaggio giocante è Spyro, attualmente al primo posto. Al secondo posto troviamo la versione femminile di N. Tropy, proveniente direttamente da Crash Bandicoot 4: It’s About Time, titolo uscito nel 2020.
Non mi soffermerò troppo sull’icona di N. Tropy donna, probabilmente la più riuscita tra le tre apparse finora — nel bene e nel male —, ma preferisco concentrarmi sull’icona delle armi. In questo caso, infatti, non è presente solo una TNT, ma anche una boccetta di Nitrus Brio, mostrando quindi due armi contemporaneamente, proprio come accade in Mario Kart.

Dal punto di vista grafico, però, l’icona risulta insolita: il riquadro che contiene la boccetta non è quadrato, come tutte le icone delle armi nel gioco, bensì rettangolare. Appare come una finestra aggiuntiva che si espande dalla cornice principale, ma in modo decentrato rispetto all’arma principale.
Il risultato complessivo appare quindi posticcio. E, nonostante l’idea di avere doppie armi non sia affatto male in sé, l’editing grafico risulta raffazzonato e realizzato con molta meno cura rispetto agli altri presunti leak visti finora.

Abbiamo quindi analizzato le immagini, ma per completare l’opera direi di analizzare anche quanto ha detto il leaker in formato testuale.

Analisi punto per punto delle dichiarazioni del presunto leaker

Andiamo ad analizzare, passo dopo passo, frase per frase, ciò che il leaker sostiene.

“Lavoro per un piccolo studio di Activision e Microsoft. Questo progetto ci è stato assegnato mesi fa.”

Il leaker afferma di lavorare per un piccolo studio appartenente sia ad Activision che a Microsoft, e che questo progetto gli sarebbe stato assegnato alcuni mesi fa.
Vale la pena interrogarsi su quale possa essere questo fantomatico “piccolo studio”, considerando che, al momento (20 giugno 2025), l’unico team interno ad Activision Blizzard che potrebbe rientrare in questa definizione è Radical Entertainment. Tuttavia, Radical oggi sembrerebbe essere poco più che un nome di facciata: il numero di dipendenti effettivi è stimato sotto le dieci unità, e non risulta coinvolto attivamente nello sviluppo di titoli da anni.

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“1. CTRNF arriverà su piattaforme PC all’inizio del 2026.”

Secondo il leaker, Crash Team Racing Nitro-Fueled dovrebbe arrivare su PC all’inizio del 2026.
Tuttavia, risulta difficile comprendere la logica dietro il rilascio, a distanza di così tanti anni, di una rimasterizzazione di un remake. Il gioco originale è uscito nel 2019, ed è già tecnicamente rifinito, completo e stabile.
Potremmo teorizzare che l’intento sarebbe quello di far coincidere l’uscita su PC con il trentesimo anniversario della serie. Ma anche questa scelta appare poco sensata: un rilascio nel 2025 sarebbe ben più indicato, soprattutto in termini di costi e marketing, considerato il limitato lavoro di conversione necessario per una versione PC di un titolo già esistente.

“2. Non sono sicuro se sarà su Steam, ma sarà disponibile al 100% su Xbox Game Pass per utenti PC.
3. Sono stati aggiunti alcuni nuovi personaggi come ringraziamento ai fan.”

Queste due affermazioni sembrano più frutto di un desiderio personale che di una concreta pianificazione aziendale.
L’aggiunta di nuovi personaggi “come ringraziamento ai fan” suona come una speranza da parte di un appassionato, non come una mossa reale di una multinazionale. Ma, anche volendo prenderla per buona: perché ringraziare i fan proprio con Crash Team Racing e non con altri titoli?
Crash N. Sane Trilogy ha venduto il doppio delle copie di CTRNF, mentre Spyro Reignited Trilogy ha raggiunto risultati simili a quelli del racing game. Eppure, nessuna di queste raccolte ha ricevuto un trattamento simile. Qual è dunque il criterio alla base di questa scelta? Nessuno, a quanto sembra.

“4. Il team originale di Beenox non ha assolutamente alcun ruolo in quello che abbiamo fatto con questa riedizione. Non abbiamo modificato il gameplay se non aggiungendo un misuratore di riserve. Sono stati così gentili da darci i loro appunti e le informazioni sul codice, e questo è stato l’unico contatto che abbiamo avuto.”

Il presunto scarso coinvolgimento di Beenox è un’informazione ambigua, che può significare tutto e niente.
Va sottolineato che Crash Team Racing Nitro-Fueled è stato sviluppato con l’engine proprietario Alchemy, un motore di gioco estremamente datato, chiuso e difficile da programmare.
Al momento del suo ultimo utilizzo nel 2019, soltanto Beenox e Vicarious Visions erano ancora in grado di lavorarci attivamente. Toys for Bob, ad esempio, lo abbandonò per passare a Unreal Engine con Spyro Reignited Trilogy.
Non a caso, l’ultimo titolo realizzato con Alchemy è proprio CTRNF. Dopo il 2019, Vicarious Visions ha adottato Unreal per Tony Hawk’s Pro Skater 1+2, mentre Beenox ha contribuito ai vari Call of Duty su IW Engine.

Dunque, come potrebbe uno studio esterno, privo dell’expertise interna, gestire un engine come Alchemy senza alcun supporto reale da parte di Beenox? È un dettaglio tecnico che rende l’intera dichiarazione ancora più sospetta.

“5. C’è una nuova pista e sarà rilasciata con un Gran Premio insieme a nuovi personaggi da sbloccare, proprio come quando il gioco è stato lanciato per la prima volta. Non sono sicuro che ci siano piani per più di un Gran Premio al momento.”

Collegandomi al punto precedente, non ha senso ripubblicare nel 2026 un titolo del 2019, già completo e concluso, se poi l’unica novità consiste in una singola pista e in una manciata di nuovi personaggi sbloccabili.
L’ultimo grande aggiornamento di Mario Kart 8, ad esempio, ha introdotto non solo nuovi personaggi, ma anche numerose piste, sia originali che riprese dai vecchi capitoli della serie, come vero e proprio contenuto finale del gioco.
Un’operazione del genere ha decisamente più senso rispetto a questa presunta “Grand Prix Edition”, proposta a 40€ (lo stesso prezzo del titolo al lancio nel 2019), ma che offre soltanto una pista in più. Troppo poco per giustificare un simile rilancio.

“6. PS5, Xbox Series X e Switch 2 avranno un rilascio regolare a 40$, non sarà solo un semplice porting.”

Questo dettaglio rafforza ulteriormente le perplessità: non si parla nemmeno di un aggiornamento cross-gen gratuito o a prezzo ridotto, ma di un rilascio trattato come un titolo ex novo, da riacquistare per intero.
Ciò significa che i giocatori dovrebbero sbloccare e collezionare tutto da capo, ottenendo gli stessi contenuti del gioco originale del 2019… con la sola aggiunta di una pista.
Non ha minimamente senso proporre una formula del genere, sia dal punto di vista commerciale che da quello del rispetto verso la fanbase.

“7. Il gioco sarà completamente giocabile in cross-platform (gli utenti PS4, Switch e Xbox One non saranno inclusi, mi dispiace: dovrete acquistare il gioco su una console di nuova generazione).”

Anche questa affermazione appare molto più complicata da realizzare di quanto possa sembrare.
A occuparsi della componente online di Crash Team Racing Nitro-Fueled è stato lo studio Demonware, che ha anche gestito l’online del più recente Crash Team Rumble (2023), con risultati più che discreti.

Tuttavia, la differenza fondamentale tra i due titoli è che Crash Team Rumble dispone di server dedicati, mentre CTRNF si basava su una struttura molto simile al peer-to-peer, o meglio player-to-player.
Ed è proprio per questo che nel titolo del 2019 erano e sono frequenti problemi di lag, bug, rallentamenti e instabilità, dovuti a una gestione del multiplayer decisamente a basso budget.

Ricostruire oggi il comparto online significherebbe riscrivere le fondamenta del codice di rete, costruire nuovi server e investire tempo e risorse ingenti.
Un’operazione del genere appare altamente improbabile per un titolo del 2019 che ha già dato tutto ciò che poteva dare, e che difficilmente verrebbe riproposto a 40€ solo per una pista aggiuntiva e qualche nuovo personaggio. Il rapporto costi-benefici semplicemente non regge.

Quindi…

Mettendo insieme tutti gli indizi, è evidente che Crash Team Racing Nitro-Fueled: Grand Prix Edition non è un leak credibile, ma una costruzione artificiosa e mal confezionata, come tante altre apparse negli anni.

L’idea di rilanciare un gioco del 2019 nel 2026, spacciandolo per novità, non ha alcun fondamento logico né commerciale. Parliamo di un titolo completo, già rifinito e chiuso da anni, che viene riproposto con una sola pista extra e pochi personaggi — elementi del tutto insufficienti a giustificare un nuovo prezzo pieno.

Inoltre, la pretesa di un rilascio next-gen al costo di 40€ senza aggiornamento gratuito per chi possiede già il gioco, unita all’assenza di coinvolgimento diretto di Beenox, uno dei 3 studi che sa lavorare sull’engine Alchemy, e alla complessità tecnica nel ricostruire l’intera infrastruttura online su server dedicati, rende il tutto ancora più inverosimile.

E non dimentichiamo i dettagli grafici incoerenti delle presunte immagini rubate: icone sproporzionate, modelli sfocati, interfacce mal editate. Tutti elementi che gridano “fake” a chiunque conosca minimamente il gioco originale e le sue specifiche tecniche.

Insomma, siamo di fronte all’ennesimo caso di mockup travestito da fuga di notizie. Una trovata senza fondamenta, che sfrutta la nostalgia dei fan e il silenzio ufficiale attorno alla serie per guadagnare qualche like e condivisione. Purché se ne parli.

Crash Team Racing Nitro-Fueled: Grand Prix Edition non esiste.
E finché Activision e Microsoft non decideranno di investire seriamente in un nuovo progetto racing, resterà solo una bella illusione.

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Daniele "Danyq94" Quartaronello
Amministratore del CB Zone

Fan di Crash Bandicoot da sempre, appassionato della lore e della storia del franchise. Dal 2008 segue e racconta la serie con dedizione, cercando nel suo piccolo di fare da ponte tra la community dei fan e gli sviluppatori.