Per anni sono rimaste confinate ai ricordi dei giocatori, alle copie fisiche dei videogiochi e ai caricamenti non ufficiali presenti online. Adesso, però, una parte importante della storia musicale di Crash Bandicoot è finalmente approdata sulle principali piattaforme di streaming. Le colonne sonore di Crash Nitro Kart, Crash Tag Team Racing, Crash of the Titans e Crash: Mind Over Mutant sono ora disponibili ufficialmente su Spotify e YouTube, permettendo ai fan di riscoprire alcune delle composizioni più amate dell’era PlayStation 2.

La prima pubblicazione è arrivata il 31 maggio con la soundtrack di Crash Nitro Kart, storico racing game del 2003 sviluppato da Vicarious Visions. Le musiche furono realizzate dal compianto Ashif Hakik e rappresentano ancora oggi una delle componenti più apprezzate del titolo. Brani come Electron Avenue (Viale Elettrone), Deep Sea Driving (Guida Acquatica) e Hyper Spaceway (Rotta Iperspazio) sono spesso ricordati dalla community come alcuni dei pezzi più memorabili dell’intera saga racing di Crash Bandicoot.

Pochi giorni dopo, il 4 giugno, è stata la volta di Crash Tag Team Racing. In questo caso, il lavoro musicale porta la firma del gruppo a cappella SpiralMouth insieme al compositore Marc Baril. La colonna sonora del gioco del 2005 è celebre per il suo stile eccentrico e per la forte personalità che contribuiva a rendere unico il folle parco divertimenti di Von Clutch.

Nello stesso giorno sono state rese disponibili anche le musiche di Crash of the Titans, anch’esse composte da Marc Baril. Queste sono un ritorno ai toni più tribail e ambientali della serie, con molti tamburi ed ost evocative, ma non mancano di certo ritmi dinamici e calzanti come Turf’s Up o la ost di Uka Uka.

Per molti appassionati, però, il momento più atteso è arrivato il 24 giugno con la pubblicazione della colonna sonora di Crash: Mind Over Mutant. Considerata da una parte della community come una delle migliori OST dell’intera era PS2 di Crash Bandicoot, la soundtrack del titolo del 2008 è ricordata per il suo mix di atmosfere tribali, orchestrazioni dinamiche e temi capaci di accompagnare perfettamente l’esplorazione delle varie zone di gioco. Anche in questo caso il compositore è Marc Baril, ormai figura centrale dell’identità sonora degli ultimi capitoli principali pubblicati da Radical Entertainment.
La notizia ha generato entusiasmo tra i fan della serie, soprattutto perché rende finalmente accessibili in modo legale e immediato brani che per anni erano sopravvissuti principalmente grazie alla passione della community. In un periodo in cui sempre più colonne sonore videoludiche stanno trovando spazio sulle piattaforme streaming, vedere una porzione così importante della storia musicale di Crash Bandicoot diventare facilmente fruibile rappresenta un piccolo ma significativo traguardo per tutti gli appassionati del marsupiale arancione.
Per chi è cresciuto tra corse intergalattiche, parchi a tema e mutanti, è arrivato il momento di rimettere le cuffie e lasciarsi trasportare ancora una volta dalle note che hanno accompagnato alcune delle avventure più particolari della lunga storia di Crash Bandicoot.

