
Era il tardo pomeriggio del 7 Giugno; tutti i fan del draghetto viola erano speranzosi in un nuovo capitolo dell’amata serie platform nata nel 98’. Ed eccolo qui, nell’Xbox Direct tenutosi quel giorno, viene annunciato il tanto atteso sequel dopo otto anni dalla Reignited Trilogy, ma, soprattutto, dopo quasi vent’anni dall’ultimo capitolo della serie principale (ossia l’Alba del Drago del 2008): Spyro: A Realm Beyond.
Oltre ad abbandonare la numerazione, il titolo vuole offrire un gameplay del tutto differente dalla classica Trilogia, pur avendo essa come base. Gli intenti di Toys for Bob sono chiari, tra l’altro confermati tra i vari comunicati: questo gioco vuole settare un nuovo inizio per la serie, soprattutto nelle meccaniche di gioco. L’obiettivo di questo articolo è analizzare quel poco che si può carpire dal trailer e ipotizzare l’esperienza che vorranno offrire ai giocatori.
Premessa: Dato che parte dell’articolo si baserà su ipotesi di ipotesi basate sulle poche informazioni in possesso attualmente, è molto probabile che le parole dette qui possano invecchiare molto in fretta. Oppure no. In ogni caso, la premura che vi faccio è di prendere con le pinze ciò che leggerete qui. Inoltre, non ci sarà alcun rimando a rumor sul gioco. La base sono il trailer e le dichiarazioni di Toys for Bob. Nient’altro.

Osservando nel dettaglio, possiamo vedere la presenza delle gemme a terra, dunque, confermando la loro presenza come collezionabile principale e, probabilmente, tutte le meccaniche a esse connesse (come ad esempio i pagamenti di Riccone). Ma soprattutto, data la loro presenza sul terreno, indica che ci saranno fasi di esplorazioni simili a quelli avute nella trilogia originale.
Ma ora parliamo del piatto forte. Il volo del drago viola è stato totalmente rivisitato. Se prima era solo limitato a Spyro che planava lentamente fino a riportarlo al suolo, sfruttando al meglio le distanze e le altezze necessarie per passare da una piattaforma a un’altra; in A Realm Beyond, si gioca in tutt’altro campionato. Essendo Spyro cresciuto, segue di pari passo uno stravolgimento del volo, molto più controllato. Anche se necessiterebbe di stratagemmi come delle correnti ascensionali generati da legna accesa, oppure dei portali in aria che velocizzano il volo. Quindi, per quanto sia decisamente più libero, ci saranno comunque delle limitazioni, affinché il giocatore cerchi di trovare gli stratagemmi migliori per aumentare di quota e raggiungere aree non accessibili prima. Probabilmente si giocherà molto anche sul punto in cui si deciderà di spiccare il volo.

Sembra a tutti gli effetti un’evoluzione di quanto avveniva nel livello “Tesoro di Gnasty”, proveniente dal primo Spyro The Dragon del 1998. Rispetto ai livelli normali, Spyro poteva volare liberamente, come se fosse in uno dei circuiti, ma non poteva salire oltre un certo limite. Lo scopo del giocatore era di liberare mano a mano aree, in modo da sbloccare il volo a quelle altezze, fino ad arrivare al punto più alto. Prendere una meccanica, fino a quel momento, unica nella serie e svilupparci un intero titolo basandosi su essa, è una mossa molto intelligente, poiché molto in linea con lo Spyro classico.
Considerando ciò, una domanda sorge spontanea: Come saranno le Boss Fight?

Avere solo delle Boss Fight impostate come le abbiamo sempre conosciute, ossia che avvengono perlopiù a terra, potrebbe risultare limitante, in particolar modo dentro un gioco con un’evoluzione di gameplay simile. Quindi, perché non sfruttare proprio la meccanica di salita di quota per raggiungere dei boss in zone molto elevate o, addirittura, che volano, proprio come Spyro? In tal senso, si potrebbe giocare molto di più con l’ambiente, ritornando alle Boss Fight del primo titolo, ossia molto legate al luogo su cui vengono affrontati, come se fosse un livello esplorabile.

In conclusione, le potenzialità ci sono tutte. Toys for Bob ha tutti gli ingredienti necessari per poter creare qualcosa di unico e soddisfacente per tutti i fan del draghetto viola. Attendiamo con trepidazione altrettanti novità sul titolo che porterà una nuova era per Spyro The Dragon.

